tubi oleodinamici

Tubi oleodinamici: la scelta giusta in base all’impianto

In qualunque tipologia di impianto la scelta dei componenti migliori, intesi sia come tipologia che, come qualità, è un elemento fondamentale per assicurarne non solo il funzionamento, ma anche l’efficienza e la sicurezza. Per quel che riguarda gli impianti oleodinamici non si può non fare riferimento ai tubi, che svolgono una funzione fondamentale e non limitata al “semplice” collegamento tra due componenti. Ecco perché è importante approfondire quali sono gli aspetti da considerare nella selezione dei tubi oleodinamici e dei raccordi più adatti alle specifiche esigenze dell’impianto.


L’importanza dei tubi flessibili oleodinamici negli impianti

L’oleodinamica è una branca dell’ingegneria meccanica che si occupa dello studio e dell’applicazione dei fluidi in pressione, in particolare l’olio idraulico, per la trasmissione di energia e la generazione di movimento. Gli impianti oleodinamici si compongono di diversi elementi, tra cui le pompe idrauliche, le valvole, gli attuatori, il serbatoio e, appunto, tubi. Si tratta di impianti fondamentali in diversi ambiti, da quello industriale (con i macchinari per la lavorazione dei metalli, le presse, eccetera) a quello dei trasporti (sospensioni, sistemi di frenatura) passando per l’agricoltura (trattori, macchine per la raccolta, mietitrebbie), l’edilizia (gru, betoniere, escavatori) e l’aviazione (carrelli di atterraggio, sistemi di controllo del volo).

I tubi oleodinamica sono quindi quei componenti che consentono non solo il collegamento tra i vari elementi di un impianto, ma permettono anche il corretto trasporto del fluido in pressione. Dalla qualità dei tubi idraulici dipende l’efficienza complessiva dell’impianto, così come la sua sicurezza, affidabilità e durata, nonché la riduzione dei costi di manutenzione.


Come i tubi idraulici flessibili incidono sulle prestazioni di un impianto oleodinamico

La scelta di un tubo oleodinamico rispetto a un altro ha, come detto, un impatto inevitabile innanzitutto sulle prestazioni dell’impianto di cui fa parte. In modo particolare è indispensabile valutare il corretto dimensionamento dei tubi oleodinamici, pena il possibile surriscaldamento del fluido, la perdita di carico, l’usura prematura dei componenti, l’inefficienza energetica e, di conseguenza, l’aumento dei costi operativi.


Le caratteristiche dei tubi oleodinamici e dei raccordi

Un tubo idraulico flessibile generalmente si compone di tre strati: tubo interno, rinforzo e rivestimento esterno. Il tubo interno è realizzato in una speciale gomma sintetica e deve essere resistente all’abrasione e all’usura e minimizzare le perdite di carico e garantire la compatibilità chimica con il fluido.

La parte intermedia, il rinforzo (che può essere singolo, doppio o multiplo), è realizzato in acciaio (o materiale tessile) e determina la resistenza alla pressione. Infine il rivestimento esterno ha lo scopo di proteggere il tubo dagli agenti atmosferici, dalle abrasioni e dagli agenti chimici e può includere, specialmente per gli ambienti più a rischio, delle protezioni speciali.

La scelta del tubo alta pressione deve tenere in considerazione diversi elementi, tra cui la pressione di esercizio, la pressione di scoppio e i picchi di pressione. Inoltre i tubi oleodinamici devono essere scelti in base al fluido che vi scorre dentro. Possiamo distinguere in:

  • Oli minerali – Assicurano buona lubrificazione e un’ampia gamma di viscosità
  • Oli sintetici – Assicurano migliori prestazioni e una maggiore stabilità termica
  • Emulsioni acqua-olio – Assicurano una minore lubrificazione e possono essere utilizzati nei sistemi antincendio

Per quel che riguarda il dimensionamento dei tubi idraulici flessibili è necessario valutare diversi criteri. Innanzitutto il diametro interno che deve tenere conto della portata, della velocità del fluido e delle perdite di carico possibili. Inoltre è necessario considerare la lunghezza del tubo, la viscosità del tubo e il numero di curve. Parallelamente va posta enorme attenzione ai raccordi oleodinamici. Ne esistono diverse tipologie:

  • raccordi a pressare
  • raccordi riutilizzabili
  • raccordi integrati

I raccordi a pressare prevedono un processo di crimpatura controllato e sono disponibili in diverse geometrie. I raccordi riutilizzabili hanno un maggiore ingombro e richiedono il controllo visivo dell’assemblaggio. Infine i raccordi integrati consentono soluzioni personalizzate con prestazioni ottimizzate per esigenze specifiche.

Nella scelta dei raccordi per tubi olio alta pressione è necessario valutare la pressione operativa (compatibilità con il tubo, resistenza ai picchi di pressione), l’ambiente di lavoro (resistenza alla corrosione, temperatura ed esposizione agli agenti chimici) così come la facilità di montaggio e l’accessibilità per le ispezioni e le attività di manutenzione.


Guida all’installazione di tubi e raccordi oleodinamici

Per quel che riguarda l’installazione di questi componenti è necessario tenere conto di alcuni aspetti pratici. Nei tubi flessibili si valuta il raggio di curvatura (per evitare stress localizzati e considerando l’eventuale dilatazione termica), il percorso (per evitare interferenze e limitare il numero di curve) e l’utilizzo di adeguati sistemi di sicurezza (protezioni antiabrasive, spirali e sistemi di contenimento).

Nel caso dei raccordi, invece, si procede innanzitutto con la pulizia delle superfici di accoppiamento, la verifica dell’integrità delle filettature, il controllo delle guarnizioni e la lubrificazione delle parti filettate. Quindi si procede con il serraggio (tramite chiavi dinamometriche calibrate) e l’allineamento (evitando forzature e rispettando le sequenze di montaggio).


I tubi e i raccordi nella progettazione e manutenzione degli impianti oleodinamici

La scelta e la corretta installazione dei tubi oleodinamici e dei raccordi è indispensabile sia per la progettazione dell’impianto che nella sua resa e manutenzione. Per questo motivo è indispensabile effettuare un’analisi approfondita delle specifiche dell’impianto al fine di massimizzarne l’efficienza, ridurre i costi di gestione, aumentare la sicurezza e prolungare la durata dei componenti. A questi propositi è utile anche riassumere quelle che sono le normative di riferimento:

  • EN 853, 856, 857
  • ISO 18752
  • 2006/42/CE (Macchine)
  • PED 2014/68/UE

La selezione e il dimensionamento dei tubi idraulici flessibili e dei raccordi oleodinamici è un processo strategico per ottenere un impianto efficiente e in grado di garantire un risparmio economico duraturo, sia in termini di costi operativi che di affidabilità dell’intero sistema.